never growing up…ma c’è un limite!!

Video

Non mi è mai piaciuta Avril, ma non è questo il punto, sono sempre stata per la libertà musicale, però mi sembra doveroso a questo punto lanciare un appello:

Facciamo promuovere Avril, così che a 28 anni possa finalmente dire addio al liceo!
(e magari regaliamole un nuovo truccatore)

Cara Avril, il mio primo ricordo di te è quando facevi la skater in “sk8er boy”, ed eri più grande di me (quella canzone ho dovuto pure suonarla, scoprendo che tu non suonavi davvero), poi sono cresciuta, ho iniziato l’università, la ho quasi finita, mi capita sotto mano il tuo nuovo video, e tu sei ancora lì a fare skate per i corridoi del liceo. Fra l’altro anche a livello musicale sei esattamente sempre la stessa.

Un piccolo pensierino anche al nuovo Avril-boyfriend che come il solito aiuta a comporre i testi: Chad mi deludi! Non credi che invece che abbassarti allo standard adolescenziale dovresti aiutare la tua dolce metà ad uscirne? Rimanere giovani è ben diverso che rimanere al liceo, fidati.

L’importante è salvare la faccia

Ultimamente, più che mai, mi sto rendendo conto di quanto si punti, in quasi ogni campo, a farsi belli in faccia alla gente e commettere ogni genere di scorrettezze dietro la facciata attentamente costruita.

Tralasciamo la politica, maestra per eccellenza nel campo, proprio sono stanca di parlarne.

L’argomento che mi sta maggiormente a cuore, invece, è quello delle modelle. Sono ormai anni che se ne parla, anni che si fa polemica sulla mercificazione del corpo femminile, ma soprattutto sull’eccessiva magrezza delle modelle. Per mia fortuna non sono molto toccata dalla “bellezza mediatica”, ma vedo attorno a me tante persone che lo sono, e, cosa ancora più spaventosa, le bambine crescono spesso con la testa riempita di magrezza, pance piatte e perfezione corporea. Mi fa veramente una gran tristezza pensare che queste bambine diventeranno donne insicure e ossessionate da una bellezza che non esiste, spesso a rischio della loro stessa salute. Ormai è ampiamente dimostrato che chi punta solo sul proprio aspetto è particolarmente fragile e facile alle depressioni.

Non vale il discorso: “sono libere di scegliere”. Non è vero! Molte persone sono facilmente influenzabili, altre lo sono meno. Di certo ci vuole una grande forza a resistere al bombardamento continuo cui tutte siamo sottoposte e nessuno ha scelto volontariamente di prendervi parte.

Ed ecco che, mentre da una parte si parla bene, dall’altra si agisce male. In Svezia, proprio questo mese, una compagnia di modelle è stata denunciata per aver fatto dei casting fuori da una clinica per disturbi alimentari, con il preciso obiettivo di assumere ragazze anoressiche.

http://frontierenews.it/2013/04/svezia-casting-di-modelle-anoressiche-in-una-clinica/

Credo che comportamenti simili vadano ritenuti alla stregua di crimini contro la persona. Una ragazza seriamente malata si reca in clinica – e penso tutti sappiamo quanto sia difficile convincere un anoressico di esserlo, e convincerlo a farsi ricoverare – ed ecco che alla porta le viene proposto un contratto di lavoro anzichè il ricovero di cui avrà tanto bisogno.

Katya Zharkova, modella definita “oversize”